Vacanze Blog

Viaggi e vacanze in tutta Italia



Archivio di Dicembre 2009

29 Dicembre 2009

Gli sport da praticare in montagna sono davvero molti, dallo sci, alle racchette, allo snow-board. In collina ce ne sono altrettanti e di tutti i generi.

Cosa fare in pieno periodo invernale dove non c’è neve? Escursioni! A piedi, in mountain-bike o a cavallo. I sentieri e le vie per praticarlo sono un ristoro per il corpo e la mente. La flora e fauna della Valnerina affascinano da sempre gli amanti della tranquillità e del relax.

Perché non regalarsi un week-end con la famiglia e praticare allo stesso tempo il vostro sport preferito pescando sul fiume Nera?

La pesca a mosca è una delle attività preponderanti della zona e sempre più turisti e appassionati di tutto il mondo scelgono questo fiume.

Una volta tornati dal proprio tour ci si siede di fronte a tavole imbandite di primizie locali che soddisfano ogni palato. Formaggi, salumi, tartufi, funghi, gamberi e trote. Perché poi non cucinarseli con le proprie mani?

Ed ecco che l’Antica Torre del Nera, a seguire le feste natalizie, propone un soggiorno con corsi di cucina per portare il tartufo, la cacciagione e i gamberi sulla tavola di tutti.

Uno chef di prim’ordine aiuterà i clienti della struttura ad imparare tutti i segreti della buona cucina umbra.

Non quella dei ristoranti, bensì quella delle casalinghe che giornalmente cucinano per le loro famiglie. Un’esperienza da non perdere, soprattutto per chi in cucina ci può stare ben poco a causa della freneticità della vita quotidiana.



La Befana vien di notte…

Autore: Redazione
11 Dicembre 2009


“La tradizione italiana

La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
col cappello alla romana
viva viva la Befana

 In Italia la tradizione dell’Epifania, si lega alla figura della Befana.

La sua origine si perde nella notte dei tempi, nell’immaginario collettivo del popolo italiano: è la famosa vecchietta con un enorme sacco sulle spalle, che svolazzando con la fantastica scopa  di tetto in tetto la notte dal 5 al 6 gennaio porta doni a tutti i bambini.

E’ sempre rappresentata con un gonnellone scuro ed ampio, un grembiule con le tasche, uno scialle, un fazzoletto o un cappellaccio in testa, un paio di ciabatte consunte, il tutto rallegrato da numerose toppe colorate.

I bambini ricevono la famosa “calza della Befana” a seconda del comportamento avuto nell’ultimo anno. Non possono quindi mancare cenere e carbone per le birichinate e cioccolate e caramelle per le promesse formulate di essere buoni, educati e studiosi.

Per grandi e piccini è una splendida occasione per scambiarsi regali e approfittare delle varie offerte speciali epifania

La Befana si festeggia il giorno dell’Epifania e ricorre da sempre il 6 gennaio, è una festività religiosa, il nome di questa solennità prende origine dal greco e significa  “rivelazione”

Nella tradizione cristiana, è un termine legato alla “Manifestazione della divinità di Gesù ai Tre Magi in visita a Betlemme”.

Proprio in questo giorno Gesù bambino fece conoscere ai tre Magi, la sua esistenza terrena come figlio di Dio.

Tre uomini sapienti , Baldassarre, Melchiorre e Gaspare,  provenienti dalle lontane terre d’Oriente accompagnati da un corpo celeste, “una stella cometa”,  mai  apparsa nel cielo prima di allora,  si erano messi in cammino. Questa insolita manifestazione li aveva avvisati che qualcosa di realmente grande stava per succedere.

L’astro indicò loro la via da percorrere, finalmente giunsero in un villaggio, il più piccolo e il più modesto della terra di Giuda. Fu proprio lì che la stella cometa si mise a splendere intensamente e puntò un luogo ben preciso.

In aperta campagna, in una stalla, in piena notte, trovarono un bambino che era nato da poco. Era amorevolmente assistito dal padre, Giuseppe, e da Maria, la madre più dolce e raggiante che potesse esistente sulla terra.

I Magi nel presenziare a quello spettacolo che infondeva immenso amore, e osservando la concordia che regnava in quella povera famiglia, nonostante le difficoltà e le ristrettezze, capirono di aver trovato ciò che cercavano e misero ai piedi della mangiatoia, in cui era stato posato il piccolo, i loro regali preziosi: Oro, Incenso e Mirra. Restarono a lungo in adorazione di Gesù, poi  se ne andarono felici di avere reso omaggio per primi al Salvatore del mondo.



11 Dicembre 2009

La forte crescita di internet negli ultimi 10 anni ha spinto l’utente a cercare e a fare del web un vero e proprio “mercato sotto casa”. Si trova davvero di tutto. Addio “agenzia matrimoniale”, oggi con diversi click, siamo invasi da messaggi e gente che cerca l’amore.. Addio “cerco casa”, ormai si trovano milioni di annunci immobiliari.. Addio “agenzia di viaggi sotto casa”, ormai spopolano i siti internet di prenotazione di vacanze on line che offrono la possibilità di prenotare e partire in 10 minuti.

Offerte di ogni tipo, tutte le destinazioni del mondo. Ma questo non basta. Oggi on line puoi:

  • Parcheggiare la tua auto in aeroporto
  • Prenotare un massaggio in camera per il giorno di arrivo
  • Vedere grazie a Google Street la strada da percorrere per arrivare in hotel
  • Prenotare il ristorante più vicino all’albergo
  • Conoscere il costo degli ingressi dei musei
  • Capire dove si trova il cinema più vicino

E tutto questo, a portata di click!

Bisogna sempre però fare attenzione, la facilità di creare un sito internet ha consentito a chiunque di mettersi in gioco, e virtualmente potrei anche vendere “La Fontana di Trevi”.. ve lo ricordate il film di Totò?? Onde evitare di acquistare il Duomo di MIlano piuttosto che la Reggia di Caserta, fate bene attenzione!! Prima di acquistare “Il Palazzo Ducale”, è meglio andare al catasto!



Il Pane Toscano

Autore: Redazione
7 Dicembre 2009

La principale caratteristica che distingue il pane toscano è quella di essere completamente privo d’aggiunta di sale. E’ perfetto per accompagnare cibi dai sapori intensi e piccanti, offrendo al palato un contrasto molto gradevole.

La leggenda narra che il Sommo Poeta Dante Alighieri, con la famosa frase contenuta nel Paradiso: “tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui”, alluda al periodo in cui fu indotto dai suoi avversari politici a lasciare Firenze in esilio.

Il pane è prodotto in tutta la regione in gran quantità, ma il più rinomato è quello che proviene da Altopascio.

Il paese d’Altopascio, riveste un ruolo di particolare importanza legato alla genuinità e alla bontà del pane, infatti, è noto come il ”paese dei fornai”, dove si produce un pane famoso in ogni parte d’Italia.

A qualcuno è venuta voglia di realizzare questo pane tra le mura domestiche? segnaliamo un’ottima ricetta.

Ricetta

Ingredienti: 650 g farina 00, 450 ml acqua tiepida, olio extra vergine d’oliva, 12 g lievito fresco.

Primo giorno: impastate 300 g di farina 00 insieme a 200 ml d’acqua in cui avrete precedentemente sciolto 7 g di lievito fresco. Ponete l’impasto in una ciotola, coprite con una pellicola trasparente e lasciate lievitare per 12 ore.

Secondo giorno: rimuovete la pellicola trasparente che protegge l’impasto e a parte sciogliete 5g di lievito fresco in 150 ml d’acqua. Setacciate 250 g di farina sulla spianatoia e fate la fontana, quindi nel mezzo versatevi l’acqua e la massa già lievitata ridotta a piccoli pezzi e impastate il tutto.

Modellate la pagnotta in forma ovale o tonda e ponetela in una teglia foderata con carta da forno e precedentemente infarinata, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per un’ora e mezza. Dopo questo tempo liberate la pagnotta dal canovaccio e ponete la teglia in un forno già caldo a 220 °C per i primi 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 180 °C per altri 40 minuti, quando il pane sarà duro in superficie ponetelo su una griglia per una cottura più uniforme.



6 Dicembre 2009

Nuova apertura in casa Bluserena: nasce il Sibari Green Village, la continuazione di una serie di successi, tutti nati in casa “Maresca”. Dalla Sardegna alla Sicilia, dall’Abruzzo alla Puglia, dalla Calabria alla Calabria!!

Il nuovissimo villaggio Sibari Green Village è un Club Vacanze a 4 stelle  targato Bluserena, si trova in località di Sibari Marina, la nuova apertura di “CasaBluserena” sorge direttamente su un’ampia spiaggia del Mar Ionio.
Una grande pineta lo congiunge direttamente mare che dista in media 600 metri dalle camere. il Vilaggio dispone di 460  camere disposte su 2 piani.

Tutte le camere hanno:
bagno con doccia
aria condizionata con regolazione individuale
telefono
TV sat
frigo
asciugacapelli
cassaforte
giardino a piano terra e balcone al primo piano. 

Inoltre, sono disponibili delle camere per ospiti disabili

Il Sibari Green Village offre davvero un’ampia spiaggia attrezzata e una grande piscina centrale con acquascivoli e idromassaggio,  il “Serenino Club” il  mini-club Bluserena  con piscina per bambini dai 3 ai 10 anni (riservato ai bambini iscritti), il “Serenup” il teeny club dagli 11 ai 13 anni, il “Serenhappy” lo junior club dai 14 ai 17 anni, parco bimbi con grandi giochi gonfiabili, cucina-mamme-biberoneria con assistenza negli orari dei pasti principali e disponibilità di prodotti base (eccetto omogeneizzati in vendita presso l’emporio e latte per la prima infanzia sia liquido che in polvere), anfiteatro, dancing e discoteca all’aperto, palestra-area fitness coperta e attrezzata (macchine isotoniche, spinning, step) aperta in orari prestabiliti, campi da tennis con illuminazione, campo polivalente (basket, calcetto), campo da  “calciotto”, (tutti i campi sportivi sono in erba sintetica),  beach volley, campi bocce con illuminazione e maneggio a pochi chilometri dall’hotel, tiro con l’arco, ping-pong, bar, boutique, negozi, emporio con giornali, internet point, studio medico aperto in alcune ore della giornata e medico presente nel villaggio 24 ore su 24, parcheggio interno non custodito, sala TV con possibilità di schermo gigante. Gli animali non sono ammessi.



3 Dicembre 2009

 

I mercatini sono tra gli appuntamenti più emozionanti che evocano la magica atmosfera del Natale.

Tra i più famosi quello di Napoli, in via San Gregorio Armeno, nel cuore della città partenopea, che ogni anno richiama turisti da tutto il mondo per le innumerevoli botteghe dedicate all’arte presepiale. La celebre via può essere visitata durante tutto l’anno e le botteghe sono sempre aperte ed è possibile osservare gli artigiani a lavoro con maggior calma rispetto al periodo natalizio, dove la grande partecipazione di visitatori rende la strada molto affollata.

Tra le coloratissime bancarelle si può trovare di tutto per il presepe: pastori di terracotta dipinti a mano o vestiti con indumenti di stoffa cuciti su misura, le pecorelle, il bue e l’asinello, il panettiere, il macellaio, venditori di pesce. E, per i veri amatori, non mancano i ruscelli con l’acqua vera, il caminetto acceso, banchi della frutta e verdura, forni che sembrano essere perfettamente funzionanti, e tanto altro ancora.

Ma accanto a vere opere d’arte, frutto della passione di famiglie artigiane che si tramandano il mestiere da intere generazioni, si possono trovare oggetti che mostrano la creatività e l’umorismo dei napoletani, come la caricatura del politico e della star del momento, o di indimenticabili miti napoletani come Totò. Chissà quest’anno chi incontreremo tra le fantasiose botteghe!



Il Mirto

Autore: Redazione
1 Dicembre 2009


Il mirto (Myrtus communis ) è una pianta arbustiva della famiglia delle Myrtaceae, tipica della macchia mediterranea.La parola mirto è in Sardegna sinonimo di liquore di mirto,in un ristorante, a fine pasto si ordina un mirto e in molte case, ancora oggi si prepara il mirto.

La denominazione ufficiale, adottata dalla Regione Sardegna e dall’associazione dei produttori, è quella di Mirto di Sardegna.

La Sardegna è da sempre considerata “un vigneto in mezzo al mare” , una terra che offre paesaggi affascinanti e diversi, ricchi di storia e suggestione motivo di grande richiamo turistico e attira ogni anno un gran numero di vacanzieri.

Da consiliare tra Cagliari e Villasimius il “Calaserana Village“ direttamente sulla magnifica spiaggia di Geremeas, qui si può in gran parte vivere questa meravigliosa terra.

Ottenuto per macerazione alcolica della bacche di mirto o di un misto di bacche e foglie. Il frutto matura verso fine novembre. Da questo periodo, sino al mese di gennaio, si esegue la raccolta delle bacche, che vengono raccolte a mano e trasportate entro uno o due giorni in azienda per la immediata lavorazione.