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Viaggi e vacanze in tutta Italia



Archivio per la categoria 'Consigli'

29 Dicembre 2010

calabria-tropea-st-maria1
Sempre più famiglie scelgono il Sud per le proprie vacanze, soprattutto i villaggi Calabria riscuotono ogni anno un formidabile successo per le infrastrutture e le spiaggie stupende che solo la Calabria ha il previlegio di possedere.

La scelta è sempre mirata a strutture ricettive attrezzate per tutta la famiglia; partendo dagli sports, non tutti i villaggi hanno campi da tennis o da calcetto, piuttosto che campi di tiro con l’arco e sport marini come la canoa e il windsurf; tutto dipende dagli spazi messi a disposizione, con centinaia di chilometri di costa gli imprenditori calabresi sono riusciti negli anni a dar vita a stupendi complessi turistici, resort nel verde delle campagne joniche, complessi residenziali su un mare da favola e a pochi passi dai centri abitati.

Le famiglie scelgono il sud anche per il calore della gente, per la buona cucina così tanto rinomata: siamo italiani e ci piace mangiare! :)

Migliaia di portali di prenotazioni mare Italia ogni stagione estiva sfoggiano i loro cataloghi on line e cartacei (disponibili nelle migliori agenzie di viaggi) dove davvero è facile perdersi nella scelta tra centinaia di offerte proposte.

Non ci resta che sfogliare, scegliere la nostra spiaggia preferita e prenotare!!



5 Novembre 2010

serenè

Stanco della solita vacanza? Desideri una vacanza in un villaggio bellissimo con un’animazione divertente e un mare da favola?
Scegli una vacanza di qualità per la tua famiglia, scegli un minclub divertente, professionale e affidabile per i tuoi bambini, scegli uno dei villaggi Bluserena.

Il marchio Bluserena ti garantisce ambienti funzionali e di recente costruzione, stanze spaziose e sempre pulite, attrezzature sportive moderne, cucina varia e di qualitàspiagge ampie, attrezzate e ben curate, personale gentile e a disposizione per qualsiasi problematica, animazione senza eguali.
Non aspettare, prenota ora la tua vacanza in uno degli splendidi villaggi Italia.


Scopri San Vito Lo Capo

Autore: Redazione
29 Ottobre 2010

san vito lo capo

Il Regno Borbonico edificò tra il 1800 e il 1850 numerosi fari lungo le coste del Regno delle Due Sicilie, sia per la navigazione d’altura che per quella costiera e, tra questi, il faro di San Vito Lo Capo. La costruzione del faro ebbe inizio nel 1854 con l’accensione della prima luce il 1 agosto 1859.

San Vito Lo Capo è uno splendido borgo marinaro situato sulla costa nord-occidentale della Sicilia, in provincia di Trapani. Il faro è uno dei suoi più celebri simboli, con il Santuario e la spiaggia dall’aspetto caraibico.

Una passeggiata fin sotto l’altissima torre del faro – 43 metri – regala emozioni uniche e, la notte, il fascio di luce bianca, che segnala la secca rocciosa che dalla costa si estende per un paio di miglia in direzione nord, lo rende visibile nella ampia zona di mare compresa tra Punta Carini e la rada di Trapani.



Presentata a Roma Low Impact

Autore: Redazione
28 Ottobre 2010

In Italia quasi 7 aziende su 10 hanno a cuore il rispetto dell’ambiente e più della metà non ritiene che esistano certificazioni adeguate. Manca un’efficace comunicazione delle azioni green

Sono questi i risultati dell’attività di ricerca presentati da Low Impact,  associazione nata per creare un punto d’incontro tra aziende, istituzioni e  cittadini che dimostrino di adottare comportamenti virtuosi nel rispetto dell’ambiente

Roma, 27 ottobre 2010. Cresce in Italia la sensibilità delle aziende verso i temi della sostenibilità ambientale: il 66,7%, quasi 7 aziende su 10, adotta politiche e pratiche rispettose dell’ambiente. È il dato presentato oggi  presso la Camera dei Deputati dall’associazione Low Impact, emerso dalla ricerca condotta da Popai Italia Associazione Internazionale di Retail Marketing su un campione  di 180 aziende.

Nelle aziende eco-friendly, l’attenzione è rivolta principalmente verso  politiche virtuose di risparmio energetico e l’utilizzo di materiali ecocompatibili (60% del totale), oltre alla gestione differenziata della raccolta dei rifiuti (56,7% del totale).

Il  41,2% delle aziende “green”  ha  acquisito certificazioni ambientali . Una considerevole parte  (il  58%) non lo ha fatto perché non ritiene che esistano certificazioni adatte per la propria azienda.  Le motivazioni sono varie: il 21,4% ritiene che siano troppo impegnative, il 14,3% troppo costose.

Il 26,5% delle aziende che ha adottato pratiche virtuose e rispettose dell’ambiente lo ha fatto per strategie di branding, il 17,6% invece per adeguamento al mercato e alla concorrenza. Tra le aziende che hanno comunicato le azioni green intraprese (54,8%), la totalità di esse è convinta dei risultati positivi generati.

Lo scopo principale di Low Impact, associazione senza fini di lucro, è quello di costituire un punto di riferimento autorevole capace di valutare e comunicare le azioni green svolte da aziende e istituzioni.

Per entrare in Low Impact bisogna rispettare i codici di autoregolamentazione elaborati dall’Associazione. Si tratta di disciplinari, validati da  un comitato scientifico di alto prestigio, formato da accademici, tecnici ed esperti in materia ambientale. Nei disciplinari sono contenute indicazioni concrete di azioni da intraprendere in relazione ad un’ampia gamma di settori : produzione e/o risparmio di energia, risparmio idrico, corretta gestione dei rifiuti, utilizzo di materiali ecocompatibili, gestione della mobilità, sensibilizzazione al risparmio ambientale, riduzione e ottimizzazione dei trasporti, ottimizzazione in fase di produzione.

L’etichetta Low Impact simboleggia per aziende e istituzioni associate, la sensibilità sul tema del  risparmio e della promozione ambientale, l’impegno a contribuire alla diffusione di tali principi, la partecipazione ad una grande community.

Low Impact, infatti, assocerà i tantissimi cittadini che si sentono impegnati per la difesa ambientale nella loro vita quotidiana e che saranno definiti VLIP, Very Low Impact People.

“L’ambiente – afferma Letizia Palmisano portavoce di Low Impact -  è un valore per tutti noi. Per questa ragione un corretto approccio a tale tematica deve essere completamente indipendente e non deve basarsi su idealismi o ideologismi.  Low Impact  si impegnerà in questa direzione a garanzia di tutti i soggetti coinvolti”.

“I servizi turistici low cost – afferma Fabio Cannavale, fondatore di Bravofly – sono basati sull’efficienza che riduce l’impatto ambientale, Bravofly è pioniere nel diffondere questa cultura. Eliminare la carta ed inutili cataloghi, eliminare spostamenti per andare a prenotare servizi turistici e cercare l’efficienza nei servizi di acquisto e pagamento sono tutte ottimizzazioni che riducono l’impatto sull’ambiente in termini di risparmi per riscaldamento, spostamento e produzione documenti cartacei. Inoltre, gli stessi prodotti low cost venduti sono esempi di riduzione dell’impatto in quanto grazie all’utilizzo di aerei efficienti è possibile risparmiare nel rapporto tra carburante e passeggeri trasportati,  grazie all’eliminazione del bagaglio inutile è possibile ridurre i consumi di carburante ed ancora l’ambiente viene risparmiato con la scelta di hotel minimalisti con concezione e design low cost”.

“Vi  era necessità di un’associazione che riunisse le imprese con una visione sostenibile del futuro, capace di dare dei protocolli sfidanti ma raggiungibili, ha affermato Andrea Baracco Director Communication & Public Affairs di Renault Italia”.

“Low Impact, afferma Luisa Piazza Responsabile Pubblic Affair di Seat Pagine Gialle, è un’associazione che si basa su un concept nuovo caratterizzato da obiettivi di collaborazione e coinvolgimento di tutti gli stakeholders interessati ai temi di sostenibilità (aziende+consumatori+istituzioni). Tale impostazione, unita ad un Comitato scientifico di alto profilo che garantisce qualità e impegno dell’associazione, hanno indotto Seat PG a partecipare tra i soci fondatori di Low Impact.

L’adesione a Low Impact è in piena sintonia con gli impegni che già da tempo SeatPG esprime verso la sostenibilità ambientale, tra i quali, a titolo esemplificativo :

-          la scelta delle materie prime per realizzare gli elenchi e la selezione delle cartiere da cui rifornirsi;

-          l’adesione a codici di autodisciplina Europei;

-          la partecipazione al progetto europeo PrintPower  volto a dimostrare, con dati oggettivi, la sostenibilità dei mezzi su carta stampata;

-          l’attenzione nell’evitare sprechi di energia anche nel quotidiano,  attraverso la scelta di lampadine a basso consumo, l’installazione, nelle sedi principali, di sistemi di illuminazione con spegnimento automatico, l’acquisto di elettrodomestici di classe A e di dotazioni tecnologiche a spegnimento automatico.”

“Essere soci fondatori di Low Impact è per noi motivo di grande orgoglio, un modo per rafforzare il nostro impegno concreto a tutela dell’ambiente” – afferma Fabrizio Brogi, Presidente Nau!, la prima marca di occhiali di qualità e design a prezzi ragionevoli. “Infatti in Nau! crediamo e lavoriamo nel rispetto dell’ambiente. Per questo motivo abbiamo ottimizzato ogni processo, eliminando il superfluo. A testimonianza di questa anima verde, ad esempio, abbiamo affidato il  processo di taglio e colorazione delle lenti da vista, abitualmente realizzato all’interno dei negozi di ottica, a laboratori specializzati che assicurano uno smaltimento corretto e responsabile dei residui. Per quanto riguarda l’innovazione di prodotto, nel 2007 Nau! ha creato la prima collezione di occhiali in plastica riciclata, indossati ogni anno anche dal team di Goletta Verde”.

“Sviluppare e promuovere un turismo a basso impatto è, da sempre, la nostra missione – afferma Luigi Vedovato Amministratore unico di CTS Viaggi. “Il turismo, industria fra le più importanti del Pianeta e leva strategica dell’economia, ha l’imperativo di limitare gli impatti negativi sull’ecosistema. Adottare comportamenti virtuosi in campo ambientale significa non solo tutelare le comunità locali, ma soprattutto preservare la biodiversità, grande risorsa per il comparto turistico, contribuendo positivamente allo sviluppo di quest’ultimo.

Perciò, oggi più che mai il turismo dovrebbe essere capace di produrre effetti e interrelazioni positive. Il turismo rappresenta dunque per CTS Viaggi uno strumento che, nella speciale declinazione sostenibile, può arricchire il patrimonio immateriale del viaggiatore, apportando nel contempo concreti benefici ai luoghi visitati”.

“Appoggiare le tematiche ambientali – afferma Anna Tuteur, Responsabile Relazioni Esterne e Affari Istituzionali Auchan Spa – conviene. Lo fanno tutti perché è facile. Mi sento di affermare con forza, però, che noi siamo anche qualcos’altro. La prerogativa ambientale noi la sentiamo, ogni giorno, sulla nostra pelle. Per questo abbiamo deciso di progettare strutture che siano armoniche con l’ambiente e non solo sotto il profilo estetico. Siamo stati i primi della GDO ad eliminare i sacchetti per la spesa in polietilene da tutti i nostri punti vendita e togliere il logo di Auchan lasciando solamente quello del WWF, puntiamo molto sulla filiera corta per abbattere le emissioni degli autoarticolati, promuoviamo i prodotti locali, sviluppiamo un efficace sistema di smaltimento rifiuti, abbiamo inserito, tra le nostre priorità la “buona pratica” del risparmio energetico, abbiamo ampliato, tra i prodotti Auchan, referenze certificate “ecolabel” e prodotti biologici, prodotti sfusi e self-discount. Potrei andare avanti con moltissimi esempi che porterebbero ad un solo ed unico concetto: per noi l’ambiente non è una scelta dell’ultimo minuto. Non è neppure un’operazione d’immagine, è la nostra cultura!  Per questo la scelta di essere soci fondatori dell’Associazione Low Impact è stata del tutto naturale.”

City4City è nata quattro anni fa creando un network di comunicazione sostenibile a 360° sia per i media utilizzati che valorizzassero e non imbrattassero le città che per l’utilità resa agli utenti. Partecipare alla nascita di Low Impact – afferma Lucio Liguori amministratore delegato di City4City -  rappresenta per la nostra Azienda un ulteriore step per lavorare insieme ad altri nel diffondere sempre più nelle aziende e tra le comunità i concetti e le prassi coerenti con questo concetto ed arrivare ad essere nel tempo veri cittadini sostenibili.”

LOW IMPACT ha attirato da subito l’attenzione di importanti aziende che operano adottando una filosofia rivolta al risparmio ambientale ed hanno già scelto di aderire come soci sostenitori ed hanno già superato con successo la verifica del rispetto dei Disciplinari BRAVOFLY, SEAT PG, RENAULT, NAU, AUCHAN, CTS e CITY4CITY. Altre aziende hanno chiesto di associarsi ed è in corso la verifica del rispetto dei Disciplinari elaborati dall’Associazione.

Ufficio stampa

www.lowimpact.itufficiostampa@lowimpact.it



21 Ottobre 2010

orso bruno

Pescasseroli è rinomata per essere una delle cittadine più belle dell’Abruzzo, con il suo caratteristico centro storico incorniciato dai Monti Marsicani. La cittadina è completamente immersa nel Parco Nazionale d’Abruzzo ed è, infatti, apprezzata sia per le vacanza invernali che estive.

Il Parco Nazionale d’Abruzzo insieme al Parco Nazionale del Gran Paradiso è il più antico parco d’Italia noto a livello nazionale per il ruolo avuto nella conservazione di alcune tra le specie faunistiche italiane più importanti: lupo, camoscio d’Abruzzo ed orso bruno marsicano (che è il simbolo del parco).

Scegli di trascorrere una vacanza nella natura, in uno scenario incantevole che rapirà sia i grandi che i più piccoli.



Le collaborazioni B2B – business to business – vanno sempre più consolidandosi, in un nuovo approccio mentale che vede gli attori sullo stesso piano della business satisfaction. In termini congressuali ciò si traduce in una spinta dei meeting planner a privilegiare le aziende nella scelta della location,con particolare attenzione agli hotel e alle loro offerte altamente personalizzate.

Attenti osservatori del comportamento di meeting planner aziendali, è impossibile non notare un trend che si sta sempre più diffondendo ed affermando: le collaborazioni B2B – business to business!


Fare affari fra partner commerciali non è certo una novità, se le transazioni avvengono fra venditori, ma se interviene il marketing gli scenari cambiano, si aprono nuove prospettive che vanno ben oltre l’acquisto reciproco di beni e servizi, si innesca un’autentica partnership finalizzata a rafforzare il valore aggiunto che l’uno attribuisce all’altro.

Tradotto in termini congressuali, notiamo e apprezziamo come i meeting planner stiano sempre più percorrendo questa strada nella scelta della location per intensificare i rapporti commerciali e privilegiare nella relazione B2B le aziende, in questo caso Hotel, con offerte altamente personalizzate.

L’accento va posto nell’approccio mentale a questo tipo di vendita, trovarsi davanti un potenziale acquirente che si trasforma in venditore istintivamente provoca qualche resistenza, soprattutto se la relazione è “sbilanciata” ovvero se chi è nella posizione di comprare impone l’acquisto, se poi è sottoforma di “scambio-merce” l’effetto è decisamente dei più indesiderati ed irritanti, al punto di accusare una trattativa dai contorni ricattatori.

Di tutt’altro sentimento è invece la vendita che vede gli attori sullo stesso piano della business satisfaction, dove viene chiaramente compresa l’importanza di un’osmosi commerciale che elevi la qualità di entrambi nell’”acquistarsi” e rappresentarsi a vicenda, in un reciproco clima di successo, che contribuirà alla fiducia di compiere progetti sinergici, all’efficacia delle relazioni, alla soddisfazione di fare affari insieme, in una parola a fidelizzarsi!



13 Agosto 2010

Il turista che voglia viaggiare in un territorio che non conosce, di solito, studia il territorio stesso alla ricerca di un itinerario programmato per poter vedere il massimo del territorio stesso nel sempre poco tempo che la vacanza gli concede.

Monumenti, bellezze paesaggistiche, arte e cultura.

Per non parlare dell’enogastronomia che riflette il detto “siamo quello che mangiamo” e quale miglior modo di scoprire un territorio se non assaporando i prodotti che quel territorio produce: le sue salinità i suoi contrasti e le sue peculiarità sensitive.

Ebbene, il turista che volesse visitare la provincia di Trapani e scoprire come organizzare la propria vacanza, dovrebbe fare un salto sul portale turistico www.hotel-trapani.com

Infatti, il sito propone, nella sua sezione dedicata agli itinerari, ben 8 soluzioni tra cui poter scegliere dettagliando ogni luogo citato nell’itinerario con un link alla scheda tecnica che spiega nel dettaglio cosa c’è da fare e da vedere in quel luogo stesso.

Il turista troverà quindi facile seguire uno degli itinerari consigliati oppure crearsene uno proprio grazie alle informazioni contenute sul portale.

Su hotel-trapani.com è anche interessante il motore di ricerca che permette di cercare le strutture tagliate su misura per le nostre esigenze.

Infatti, tale motore di ricerca permette di poter inserire tutta una serie di filtri tali da farci visualizzare solo le strutture con internet in camera, oppure che accettano i nostri piccoli amici a 4 zampe, le strutture vicino all’aeroporto oppure quelle che accettano carte di credito… oppure quelle che abbiano tutte queste caratteristiche.

Il risultato della nostra ricerca, inserendo le date ed il numero di persone, sarà dei preventivi ondine per ogni singola struttura.

In questa maniera, comodamente seduti a casa propria già si avrà un preventivo della nostra vacanza escluso i pasti.

Si, perchè per mangiare c’è una sezione apposita (http://www.hotel-trapani.com/ristoranti_trapani.asp?luogo=tutti ) che elenca i ristoranti e le pizzerie della provincia con addirittura il menù ed il prezzo online.

Manca solo sapere cosa c’è da fare nella provincia di Trapani.

In questo senso la sezione news (http://www.hotel-trapani.com/news.asp) ci informa su tutte le notizie e le particolarità della provincia fornendoci così le ultime informazioni necessarie per passare la nostra vacanza rilassante nella provincia di Trapani

Autore: Luca Sciacchitano



Se sei un titolare o gestore di Hotel, B&b, Agriturismi e Pensioni ti sarai fatto spesso questa domanda: “perchè ho speso dei soldi per il mio sito e poi sono costretto a pagare commissioni per avere le prenotazioni?
Ottima domanda alla quale è difficile dare una risposta, ma non impossibile.
Bene una prima considerazione è sotto gli occhi di tutti!
Il tuo sito non è visibile sulla rete mentre i grandi portali si.
C’è da dire che i grandi portali investono molto per essere presenti nei motori di ricerca e quindi noi, piccoli imprenditori, siamo costretti a pagare loro che sono in fila per primi.
Quindi la lettura di questa realtà è :pagare la commissione a loro per ogni prenotazione ricevuta.
Credete che questa sia l’unica strada…..
Ovviamente NO. Noi crediamo che ci possa essere un’altra possibilità. Un’alternativa a questa rassegnazione commerciale.
Operando in alcune direzioni sarà possibile in poco tempo ricevere le prenotazioni gratis sulla nostra casella di posta senza dover pagare commissioni di volta in volta.
Abbiamo ritenuto utile ed opportuno stilare una breve guida che potrai scaricare gratuitamente QUI.
Sono solo poche pagine, veloce da consultare, ma chiare per farti capire quale strada iniziare a percorrere per non rinunciare ai tuoi guadagni. Pensa di poter trattenere nelle tue tasche percentuali che vanno dal 10% al 30% (quando va bene) avendo un servizio simile a costi ridicoli.
In momenti di contrazione economica soprattutto nel comparto turistico, dobbiamo combattere sul piano della competitività, e questo si ottiene migliorando i servizi avendo la possibilità di incrementare il nostro giro d’affari senza dover rinunciare ai guadagni.
Beh! non posso dirti tutto qui, scarica la mini-guida, sono felice di poterti aiutare. La macchina Italia vuole e deve ripartire.Facciamo insieme.



Vacanze in arrivo!

Autore: Redazione
23 Aprile 2010
mare-calabria

L’estate sta per avvicinarsi e tutti stanno già sognando le vacanze. Si ma dove andare?

Italia, estero, mare, montagna, le ipotesi possono essere disparate e scegliere non è di certo facile.
La soluzione sta nel capire che tipo di vacanza si intende trascorrere e una volta fatta questa scelta organizzare la vostra partenza sarà molto più semplice!
Oggi ci “occupiamo” dei viaggiatori “pigri”, ovvero di coloro che dalle vacanze cercano soprattutto relax e riposo, senza dover rinunciare ad un pò di sano divertimento.
Per questa tipologia di vacanzieri la scelta migliore sembra essere il mare. Cosa c’è, infatti, di più rilassante che stendersi in spiaggia a godersi il sole, mentre il mare ci “culla” con il suo lieve rumore? Difficile trovare di meglio, soprattutto se si decide di restare in Italia dove di posti incantevoli ce ne sono davvero parecchi.

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L’altra Sardegna

Autore: Redazione
31 Marzo 2010

sardegna_entroterra

I verdi intensi dei boschi di lecci e querce da sughero, i brillanti rossi dei corbezzoli, i profumi inebrianti della macchia mediterranea… sono questi i biglietti da visita dell’entroterra della Sardegna, un paradiso ancora da scoprire.
Una natura ancora oggi incontaminata, dove incontri con animali selvatici come cinghiali, mufloni, falchi e addirittura aquile sono tutt’altro che inconsueti.
Un paesaggio a volte aspro, difficile, ma non per questo meno interessante…

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