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Archivio per la categoria 'Le ricette del venerdì'

17 Febbraio 2011

Il termine sardo deriva dal verbo hariaere, che sta a significare la modalità caratteristica di lavorazione dell’impasto.

Gli incredienti di base sono: acqua e farina di grano duro, lievito, e sale.

Il pane carasaucarasatucarasadu o anche pane ‘e fresa, è il pane sardo per eccellenza, originario della Barbagia e diffuso in tutta la Sardegna, anche a Cala Gonone in provincia di Nuoro dove è situato il CalaGonone Beach Village, ed è conosciuto anche come carta musica per la sua fraganza, che ne rende rumorosa la masticazione.

I due tipi principali di impasto sono uno a base di fior di farina di grano duro utilizzato dalle famiglie più agiate, l’altro a base di farina d’orzo, scuro, consumato dai meno abienti.

Le grosse briciole che restano dopo la spezzatura delle sfoglie si chiamano nell’insime pistizzu o frikinadura ed uno dei loro utilizzi classici è versarle nel caffellatte.

Il pane carasau viene usato in svariati modi. Secco, ovvero al naturale, accompagna gusti salati e gusti dolci in grande varietà. Bagnato assorbe i liquidi con cui entra in contatto. Questa caratteristica è sfruttata per usarlo sotto i cibi succosi, come carni rosse cotte al sangue.

Pronti a mangiare?



17 Febbraio 2011

La ‘Nduja è il classico salame calabrese morbido e molto piccante.

Viene preparata con le parti grasse del suino con l’utilizzo del peperoncino piccante calabrese per poi essere conservata nella orba, ovvero un budello cieco e infine fatta affumicare.

E’ prodotta principalmente nella provincia di Vibo Valentia, in particolare nella zona di Spilunga, ma oggi le imitazioni sono molte, anche di qualità simile, reperibili in tutta la Calabria a tal punto di essere un salame tipicamente associato, come succede per il peperoncino, a tutta la regione.

Il piatto consigliato? Spaghetti ‘nduja e panna.

Se ti è venuta fame corri nei Villaggi Calabria!



12 Febbraio 2010

san-valentino

Il giorno degli innamorati è quasi arrivato. Quale modo migliore per festeggiarlo che preparare una cena romantica e un po’ afrodisiaca per gustare già dalla tavola i piaceri dell’amore?

Ecco qualche consiglio.

Iniziamo con un aperitivo, il cocktail Cuore Rosso accompagnato da croissant salati.

Ingredienti per il Cuore Rosso: 100 ml di succo d’arancia; 100 ml di bitter; 100 ml di martini rosso; ghiaccio tritato

Preparazione:

Mettete il ghiaccio tritato e gli altri ingredienti nello shaker.

Agitate bene e versate nelle coppe.

Ingredienti per i croissant: un disco di pasta sfoglia surgelata, olive verdi snocciolata, formaggio grana a scaglie, due tuorli d’uova sbattute, acqua.

Preparazione:

Srotolate la pasta sfoglia e poi tagliatela in 8 spicchi.

Sistemate alla base di ogni spicchio un’oliva e una scaglia di grana.

Arrotolate i croissant, ripiegate le estremità formando un cornetto.

Spennelatelo con il tuorlo d’uovo sbattuto con un goccio d’acqua.

Sistemate i croissant in una teglia rivestita con la carta da forno.

Cuocete in forno caldo a 200° per 10-15 minuti.

Passiamo al primo piatto: Risotto alle rose

Ingredienti: 150 g di riso, 1 cucchiaio di burro, mezzo scalogno (o cipolla) finemente tritato, 70 ml di vino bianco secco, brodo bollente (va bene anche quello di dado), 4 cucchiai di petali di rose organiche o del vostro giardino, 1 cucchiaio di burro per mantecare.

Preparazione:

Lavate bene i petali prescelti e metteteli in acqua tiepida per 10 minuti.

Soffriggete nel burro lo scalogno, aggiungete il riso e giratelo fino a far assorbire bene il burro.

A questo punto alzate il fuoco e bagnate il riso prima con il vino, che lascerete evaporare, poi con 1 mestolo di brodo bollente e poi con l’acqua di rose; mescolate aggiungendo poco alla volta dell’altro brodo.

Trascorsi 15 minuti, assaggiate il riso per essere sicuri che non scuocia.

5 minuti prima di togliere il riso dal fuoco aggiungete i petali freschi.

Una volta cotto, toglietelo dal fuoco e conditelo con 1 cucchiaio di burro.

Lasciatelo riposare per 5 minuti in modo che possa mantecare bene.

Servite.

Secondo piatto: Filetto con funghi e patate

Ingredienti: 300 gr. di filetto di vitello, 400 gr. di funghi misti, 4 patate, olio d’oliva, burro, erbe fini, alloro e prezzemolo, 1 cucchiaio di rosmarino fresco tritato, 2 foglie tritate di salvia fresca, 1 cucchiaio di paprika dolce, sale, 1 bicchierino di marsala

Preparazione:

Preparate i funghi: in un tegame mettete l’olio d’oliva, i funghi, le erbe aromatiche, il marsala e il sale. Cuocete a fuoco moderato fino a quando non si assorbe il liquido. Se necessario aggiungete un po’ d’acqua.

Preparare le patate: sbucciatele e tagliatele in pezzi abbastanza grossi, cuocetele al forno a 180° cosparse di rosmarino e di salvia e in abbondante olio d’oliva. Solo verso la fine della cottura vanno aggiunti paprika e sale.

Preparate il filetto: questo va cotto all’ultimo momento. Dopo averlo salato, rosolatelo in padella col per circa 2 minuti per parte. In questo modo la carne è poco cotta; se desiderate un maggiore punto di cottura, si può scegliere tra il porlo in forno con le patate per circa 5 minuti oppure completare la cottura con i funghi quando vengono scaldati. Ad ogni modo la cottura non deve essere prolungata per troppo tempo.

E per finire un bel dolce afrodisiaco

Ingredienti: 60 gr. di burro, 75 gr. di zucchero, 1 uovo, 100 gr. di cioccolato fondente, 1 cucchiaino di Cointreau, 1 cucchiaino di buccia di arancia finemente grattugiata, 110 gr. di farina, 1 cucchiaio di cacao amaro, 1 cucchiaino di peperoncino in polvere, 1/2 bustina di lievito in polvere, 125 ml di latte. Per ricoprire: 125 gr. di cioccolato fondente, 180 ml di panna, fragole per decorare.

Una tortiera a forma di cuore.

Preparazione:

Riscaldate il forno a 180º.

Montate con l’ aiuto del frullino elettrico lo zucchero con il burro fino a quando non diventa una crema.

Aggiungete poi l’uovo, il cioccolato fuso e intiepidito, il Cointreau e la buccia di arancia grattugiata.

Settacciate la farina col cacao, col peperoncino, con il lievito e poco alla volta, in alternanza col latte, incorporatelo all’ impasto di cioccolato. Versate il tutto nella tortiera imburrata ed infornate per 30 minuti.

La torta sarà pronta quando infilando al suo centro uno stecchino, ne uscirà pulito.

Sformatela e rovesciatela su di una gratella in modo che si raffreddi bene.

Nel frattempo preparate la copertura mettendo la cioccolata in un recipiente metallico e versandoci sopra la panna che avete portato a leggera ebollizione. Lasciate che il calore sciolga la cioccolata per circa 3 minuti e poi mescolate bene fino ad ottenere una crema morbida.

Fate raffreddare il tutto in frigorifero per circa 20 minuti in modo che solidifichi un po’ ma non troppo. Passato questo tempo, toglietela dal frigorifero e, aiutandovi col frullino elettrico, mescolate bene fino a quando otterrete una crema che verserete al centro della torta e che spalmerete tutto intorno, con l’ aiuto di una spatola di metallo, in modo da ricoprirla tutta.

Decoratela con fragole rosse.

Buon appetito e Buon San Valentino a innamorati…e non!



5 Febbraio 2010

frittelle_carnevale

Il Carnevale è nell’aria. Ecco una semplice ricetta per rendere felici i palati di grandi e piccoli.

Frittelle di carnevale.

INGREDIENTI per 8 persone:

450 gr di farina; 120 gr di fecola di patate; 160 gr di burro; 80 ml di zucchero semolato; zucchero a velo quanto basta; 6 uova; un pizzico di sale; una bustina di lievito in polvere; una scorza di limone; un bicchierino di liquore aromatico; olio per friggere quanto basta.

PREPARAZIONE:

  1. Setacciate la farina e la fecola di patate su un piano da lavoro.
  2. Unite lo zucchero, un pizzico di sale, i tuorli d’uovo e mescolate.
  3. Aggiungete il burro ammorbidito a temperatura ambiente tagliato a pezzetti, la scorza grattugiata di un limone, il liquore e gli albumi montati a neve.
  4. Lavorate bene l’impasto.
  5. Formate una palla con la pasta e lasciatela riposare per una mezz’ora in frigorifero.
  6. Riprendete la pasta e stendete una sfoglia dello spessore di circa 5mm.
  7. Tagliate la sfoglia a rombi aiutandovi con una rondella per la pasta.
  8. Fate riscaldare abbondante olio in una padella alta.
  9. Quando sarà bollente immergete le frittelle nell’olio e giratele su se stesse quando vedete che iniziano a colorarsi.
  10. Una volta pronte fatele riposare su della carta assorbente.
  11. Quando saranno fredde, adagiatele in una pirofila da servizio e guarnitele con abbondante zucchero a velo.
  12. Servite.

BUON CARNEVALE!



La Toscana a tavola

Autore: Redazione
29 Gennaio 2010

ricetta_del_venerdì

Antipasto: crostini di fegatini

Ingredienti: 4 fegatini di pollo, 30 g di burro, 1 manciata di prezzemolo, 2 acciughe dissalate e deliscate e 1 cucchiaio di capperi tritati, 1 cucchiaino raso di farina, 2 cucchiai di acqua, sale, se necessario, pepe, pane casereccio affettato raffermo.

Togliete ai fegatini il fiele, senza romperlo e tritateli fini col prezzemolo; fateli insaporire nel burro e aggiungete il trito di acciughe e capperi, sale, pepe, farina e acqua. Cuocete pochi minuti, sempre rimescolando.
Fate abbrustolire le fettine di pane e spalmatele col composto preparato. Servite i crostini caldi e freddi. Potete ridurre la dose di fegatini completando con milza di vitello spellata.

Primo: pappardelle al cinghiale

Ingredienti: Per il sugo: polpa di cinghiale, cipolla, prezzemolo, lardo, olio di oliva, vino bianco, pomodoro, sale. Per le pappardelle: uova, farina, un pizzico di sale.

Lavare il cinghiale e farlo a pezzetti. Tritare cipolla, prezzemolo e lardo e farli rosolare nell’olio insieme al cinghiale. Durante la cottura aggiungere del vino bianco e dopo averlo fatto evaporare mettere il pomodoro e far cuocere lentamente.
Mentre il sugo cuoce fare le pappardelle: impastare sulla spianatoia le uova con la farina, lavorare l’impasto finché non è diventato elastico.
Stendere la pasta con il mattarello e tagliarla a strisce larghe circa due dita. Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata; quando l’acqua bolle versare le pappardelle e farle cuocere un paio di minuti. Scolare la pasta e condirla con il sugo di cinghiale.

Secondo: cinghiale in umido

Ingredienti: Carne di cinghiale, aglio, ramerino, peperoncino, olio di oliva, vino bianco e rosso, alloro, pomodoro, sale, a piacere una mela sbucciata.

Lavare bene la carne di cinghiale, tagliarla a tocchetti, metterla in un tegame e farle fare l’acqua.
Scolare l’acqua e aggiungere aglio, ramerino, alloro, peperoncino ed eventualmente la mela sbucciata.
Far soffriggere il tutto in olio di oliva e aggiungere sale. Quando la carne è rosolata, mettere vino bianco e rosso e farlo evaporare.
Aggiungere pomodoro e cuocere fino a che la carne risulti tenera (circa 2 ore).