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Viaggi e vacanze in tutta Italia



Archivio per la categoria 'Turismo natura'

10 Gennaio 2012

Nella zona orientale del Golfo di Cagliari, a pochi Km a sud est del capoluogo, si può ammirare una delle più belle spiagge della Sardegna meridionale: Geremeas. Appartenente al  Comune di Maracalagonis, questa spiaggia è lunga circa 3Km. In questa baia il mare assume un colore cristallino intenso e a rendere fiabesco il paesaggio ci pensano le dune di sabbia bianca che spiccano dietro la spiaggia. Immerso in un bosco di pioppi ed eucalipti sorge uno dei fiori all’occhiello tra i villaggi turistici Sardegna della zona, il Calaserena Village. Si tratta di un quattro stelle attrezzato per rendere unica la vacanza in famiglia. Una particolare attenzione è infatti stata riservata ai più piccoli, che possono godere della compagnia di animatori professionisti con i quali condividere giochi creativi e divertenti. All’interno di questa vasta struttura un intero parco è stato dedicato allo svago per i più piccini che avranno anche la possibilità di lanciarsi in sfrenate discese sui gonfiabili. La spiaggia, sabbiosa, dista 450 metri dal Calaserena Village e in una prima fascia risulta adatta alla balneazione dei bambini. Proprio nella spiaggia di Geremeas, nell’estate del 2006, si è verificato un evento di rara unicità per questa isola: per la prima volta la tartaruga marina Caretta Caretta ha depositato nelle spiagge della Sardegna le sue uova.

                                                                 

 



14 Aprile 2011

Ogni fine settimana da aprile a giugno, sono previsti diversi appuntamenti all’insegna della conoscenza del Salento. Il progetto è stato ideato e realizzato da Repubblica Salentina, un movimento formato da neo-diplomati e alunni dell’Istituto Costa di Lecce, facente parte della cooperativa Arianoa, una delle poche esperienze concrete di scuola-lavoro che dal 2007 è fra i soci di Confindustria Lecce.
L’ultima iniziativa realizzata da Repubblica Salentina, è Salento in 3D (dal gioco di parole Tre Dì, ossia in tre giorni, ma anche in 3 Dimensioni, Cultura-Enogastronomia-Movida), realizzato in collaborazione con gli assessorati del Turismo della Provincia e del Comune di Lecce.
Il programma propone agli ospiti varie proposte in termini di arte, cultura, musica, teatro, enogastronomia ed eventi folkloristici e di tradizione: un’ottima opportunità per gli ospiti dei villaggi puglia della zona del Salento per poter visitare il territorio e apprezzarne l’arte e la cultura.
Il prossimo fine settimana ad esempio, le proposte variano dalle passeggiate in bici alla visita dei luoghi naturali del territorio, agli eventi sportivi. Sabato 16 aprile è prevista, tra le altre cose, una ciclo-escursione, lunga circa 30 km che parte da Ruggiano (frazione di Salve, da raggiungere via treno) e che attraverso la via Salentina costeggia il mare, serre, pagghiare, oltre a prevedere visite alle vore di Barbarano, il Santuario di Leuca Piccola, i megaliti di Palù e la messapica Veretum. L’arrivo è previsto al tramonto a Torre Vado (dove è presente il Calasaracena Family Club), da dove si proseguirà alla volta della valle del fiume Fani per tornare a Ruggiano e riprendere il treno verso Lecce.
In serata sicuramente da non perdere l’evento musicale “Esperanto. Note di speranza” (ore 21 al Politeama Greco di Lecce): ospiti sul palco Niccolò Fabi, Radiodervish, Paola Turci, Simone Cristicchi e Yo Yo Mundi. In più sono previsti i contributi di Franco Battiato, Noa, Max Gazzè e tanti altri.

Per maggiori informazioni per tutto il programma sui prossimi due mesi, rimandiamo al sito repubblicasalentina.it.



22 Marzo 2011

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Nel cuore dell’Umbria, immerso in un paesaggio da sogno, a pochi km dal capoluogo, sorge Il Cantico della Natura, relais circondato da ulivi secolari che rendono ancor più suggestivo il già di per se bellissimo casale.

L’olio è uno dei principali prodotti tipici che la regione umbra regala; infatti in questo territorio si riscontrano particolari condizioni climatiche che determinano una maturazione del frutto molto lenta, che consente, a sua volta, di ottenere un tasso di acidità estremamente contenuto.

L’ulivo è una pianta di lenta crescita e di lunga vita, che ben rappresenta la capacità della regione umbra di custodire amorevolmente tradizioni secolari, tramandate di generazione in generazione e che fanno di questo territorio un piccolo tesoro ricco di ori da offrire.

Presso il Cantico della Natura è possibile degustare, tra gli altri prodotti tipici, anche il saporito olio extravergine biologico, qui prodotto, che rappresenta bene la gastronomia regionale, fatta di cibi genuini e di prodotti tanto semplici, quanto preziosi.



Oasi WWF del lago San Giuliano

Autore: Redazione
1 Marzo 2011

Nella zona di Matera, Miglionico e Grottole, si estende l’importante Oasi WWF del Lago di San Giuliano. Un’importantissima riserva di circa 1.000 ettari, nata da un invaso artificiale creato per scopi irrigui dallo sbarramento del fiume Bradano negli anni cinquanta.

oasi di san giuliano_all_tours

La presenza del lago ha attirato immediatamente numerose specie di uccelli acquatici, rendendo necessarie iniziative volte alla tutela dell’area: tra le altre, è presente la lontra e il capovaccaio, una particolare specie di avvoltoio, ormai rarissimo nel nostro paese. Una grossa riserva naturale protetta che comprende un tratto fluviale a monte del lago, il lago vero e proprio che si estende per circa 8km ed un tratto di fiume a valle.  L’area, per via anche delle condizioni climatiche particolarmente umide, si rivela molto ricca dal punto di vista della flora e della fauna.

Non solo. Nell’agosto 2006 è stato rinvenuto sulle sponde del lago uno scheletro fossile di balena risalente a circa un milione di anni fa, cioè all’era pleistocenica. Il fossile è stato poi recuperato e trasferito in un laboratorio della Soprintendenza per il patrimonio storico, artistico e demo antropologico, in attesa di essere esposto nel museo archeologico nazionale di Matera.

Come in tutte le riserve naturali, esistono molti punti dove si possono gustare prelibati piatti tipici gastronomici, grazie soprattutto alle numerose aziende agrituristiche e ristoranti presenti nella zona.

Per permettere una visita più accurata al visitatore, sono nate nella zona circostante numerose strutture alberghiere che garantiscono relax ed escursioni attraverso le loro comode strutture. La maggior parte della zona è ricoperta da una ricca vegetazione boschiva, la quale non è comunque troppo distante dalla costa lucana, dove tra l’altro sorge il Ti Blu Village Club, per tutti coloro che non rinunciano ad avere la possibilità di escursioni nelle zone di mare.



21 Febbraio 2011

Hai mai sognato di volare per qualche secondo?
Allora sono ottanta i secondi di adrenalina pura che fanno per te. Spinti solo dal proprio peso,  inizierete questo viaggio verso terra, con il vento tra i capelli e sotto il viso lo straordinario scenario delle Dolomiti Lucane, non poi così lontane da Monteporto (MT) dove sorge il Magna Grecia Hotel Village.
Appena indossata l’imbracatura adeguata, il candidato al Volo dell’Angelo viene agganciato a un grande cavo d’acciaio e sospeso tra le vette di Pietrapertosa e Castelmezzano, due borghi siti frontalmente, tra i posti più belli della Basilicata.
Dopo aver ricevuto l’augurio scaramantico”, i più spericolati si godranno uno spettacolo affascinante: le distanze si faranno sempre più brevi, le montagne saranno sempre più vicine e lo strapiombo sarà sempre più imponente.
Giunti a destinazone, nel paese di fronte, gli “angeli” tornano con i piedi ben saldi a terra e, liberati da ogni imbracatura, possono raggiungere una navetta che li porterà al punto di partenza. Questo è il momento in cui il sogno può ricominciare.
Il partimonio della regione, così facendo, viene fatto conoscere attraverso questa nuova forma di turismo, molto allettante.

Da prendere al volo, no?



Magione

Autore: Redazione
18 Febbraio 2011

Magione, la cittadina che sorge a poca distanza della riva orientale del Lago Trasimeno anticamente era conosciuta come Pian di Carpine, a causa della diffusa presenza nella zona del carpine (una betulla dal fusto bianco), ora pressoché scomparso, ma riprodotto nello stemma del Comune.
Il territorio è costituito da una fascia costiera su cui sorgono le frazioni di Torricella, Monte del Lago, San Feliciano, San Savino Sant’Arcangelo e da una zona collinare con le frazioni di Agello, Villa, Soccorso ed i caratteristici borghi di Antria, Montecolognola, Montemelino, e Montesperello. É proprio in cima alla collina su cui si trova quest’ultimo bellissimo paesello che nasce Il Cantico della Natura, splendido agriturismo biologico fra i più belli in Umbria. Il Cantico della Natura è uno splendido casale del 600 che offre diverse soluzioni di alloggio in camere eleganti accoglienti e dotate di tutto i confort e un rinomato ristorante biologico che offre i prodotti della terra adiacente al Cantico e coltivati direttamente dal personale. Cultura della natura,  relax e benessere sono il cuore vivo del Cantico e la base su cui si è creato l’ambiente e l’atmosfera che vengono offerti offerta.



17 Febbraio 2011

Il Cantico della Natura è un relais di suggestiva bellezza, ottima soluzione per gli amanti del benessere fisico e mentale, del buon cibo e della natura.

L’agriturismo, che offre un’affascinante vista sul Lago Trasimeno, è situato in Umbria, regione  teatro di suggestioni spirituali, eccellenze ambientali e testimonianze artistiche. Terra antica, capace di sprigionare energie vitali, è la meta ottimale per chi ama  perdersi nei colori sfumati di diversi paesaggi capaci di evocare emozioni uniche.

Suggestive colline ondulate caratterizzano il tipico paesaggio umbro, e non a caso, sei parchi regionali e un parco nazionale tutelano e valorizzano questo straordinario patrimonio paesaggistico.

Soggiornando presso il Cantico della Natura è possibile rendersi conto di tale splendore, essendo il relais collocato tra il verde delle dolci colline umbre e circondato da ulivi secolari. Numerosi i servizi messi a vostra disposizione volti a soddisfare le più svariate esigenze, da quelle culinarie a quelle riguardanti il benessere fisico.



17 Febbraio 2011

La Fortezza di Montepulciano torna ad ospitare la settimana dell’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, il tradizionale appuntamento di cui assoluto protagonista è il pregiato rosso DOCG, dopo il restauro avvenuto anche grazie al contributo del Consorzio del Vino Nobile. Giunta alla 17.a edizione, l’Anteprima 2011 prevede 3 giorni di programma (13 – 14 febbraio per gli operatori e 17 febbraio per la stampa). Attesi nel borgo toscano oltre 150 giornalisti, specializzati e non, in rappresentanza delle testate di settore e di quelle generaliste, provenienti da tutto il mondo; oltre 1.000 sono gli operatori commerciali accreditati. In passerella sfileranno il Nobile 2008 (annata che vanta le 4 stelle, 5 il massimo), pronto ad essere immesso sul mercato dopo i due anni di evoluzione imposti dal disciplinare di produzione e la Riserva 2007 annata a 5 stelle invece. A circa 50 km di distanza si trova un Relais Umbro dove rilassarsi dopo aver gustato degustato questo vino nobile, potendo così gustare le tipiche prelibatezze della cucina umbra accompagnandolo con qualche vino della zona, nello specifico il lago Trasimeno. Il relais Cantico della natura, infatti punta sui vini e prodotti di tutta la regione e offre la possibilità di trovare pace e relax con il fantastico panorama del lago Umbro.



Olio umbro.

Autore: Redazione
17 Febbraio 2011
Gli olivi coltivati in Umbria godono di particolari condizioni climatiche che consentono una maturazione del frutto molto lenta, che permette di avere un tasso di acidità estremamente contenuto. Particolare che, abbinato alla felice disposizione dell’oliveto umbro (per il 90% cresce nelle fasce collinari e per il 10% in quelle montane), fa sì che circa il 90% dell’intera produzione sia appunto extravergine.
Il Cantico della natura, relais fra i più belli dell’Umbria, dedica particolare attenzione alla produzione biologica del suo olio d’oliva che è raccolto in confezioni di ceramiche fatte al tornio sulla base delle antiche forme e dipinte a mano su disegno dai sapori provenzali, ideali per poter essere riutilizzate in casa per diversi scopi. Gli agriturismi umbri sono molti, ma Il Cantico della natura offre sicuramente il massimo livello di genuinità e naturalezza dei prodotti proposti che variano appunto dall’olio, al miele, alle confetture. Tutto biologico, tutto da provare e far provare.


Presentata a Roma Low Impact

Autore: Redazione
28 Ottobre 2010

In Italia quasi 7 aziende su 10 hanno a cuore il rispetto dell’ambiente e più della metà non ritiene che esistano certificazioni adeguate. Manca un’efficace comunicazione delle azioni green

Sono questi i risultati dell’attività di ricerca presentati da Low Impact,  associazione nata per creare un punto d’incontro tra aziende, istituzioni e  cittadini che dimostrino di adottare comportamenti virtuosi nel rispetto dell’ambiente

Roma, 27 ottobre 2010. Cresce in Italia la sensibilità delle aziende verso i temi della sostenibilità ambientale: il 66,7%, quasi 7 aziende su 10, adotta politiche e pratiche rispettose dell’ambiente. È il dato presentato oggi  presso la Camera dei Deputati dall’associazione Low Impact, emerso dalla ricerca condotta da Popai Italia Associazione Internazionale di Retail Marketing su un campione  di 180 aziende.

Nelle aziende eco-friendly, l’attenzione è rivolta principalmente verso  politiche virtuose di risparmio energetico e l’utilizzo di materiali ecocompatibili (60% del totale), oltre alla gestione differenziata della raccolta dei rifiuti (56,7% del totale).

Il  41,2% delle aziende “green”  ha  acquisito certificazioni ambientali . Una considerevole parte  (il  58%) non lo ha fatto perché non ritiene che esistano certificazioni adatte per la propria azienda.  Le motivazioni sono varie: il 21,4% ritiene che siano troppo impegnative, il 14,3% troppo costose.

Il 26,5% delle aziende che ha adottato pratiche virtuose e rispettose dell’ambiente lo ha fatto per strategie di branding, il 17,6% invece per adeguamento al mercato e alla concorrenza. Tra le aziende che hanno comunicato le azioni green intraprese (54,8%), la totalità di esse è convinta dei risultati positivi generati.

Lo scopo principale di Low Impact, associazione senza fini di lucro, è quello di costituire un punto di riferimento autorevole capace di valutare e comunicare le azioni green svolte da aziende e istituzioni.

Per entrare in Low Impact bisogna rispettare i codici di autoregolamentazione elaborati dall’Associazione. Si tratta di disciplinari, validati da  un comitato scientifico di alto prestigio, formato da accademici, tecnici ed esperti in materia ambientale. Nei disciplinari sono contenute indicazioni concrete di azioni da intraprendere in relazione ad un’ampia gamma di settori : produzione e/o risparmio di energia, risparmio idrico, corretta gestione dei rifiuti, utilizzo di materiali ecocompatibili, gestione della mobilità, sensibilizzazione al risparmio ambientale, riduzione e ottimizzazione dei trasporti, ottimizzazione in fase di produzione.

L’etichetta Low Impact simboleggia per aziende e istituzioni associate, la sensibilità sul tema del  risparmio e della promozione ambientale, l’impegno a contribuire alla diffusione di tali principi, la partecipazione ad una grande community.

Low Impact, infatti, assocerà i tantissimi cittadini che si sentono impegnati per la difesa ambientale nella loro vita quotidiana e che saranno definiti VLIP, Very Low Impact People.

“L’ambiente – afferma Letizia Palmisano portavoce di Low Impact -  è un valore per tutti noi. Per questa ragione un corretto approccio a tale tematica deve essere completamente indipendente e non deve basarsi su idealismi o ideologismi.  Low Impact  si impegnerà in questa direzione a garanzia di tutti i soggetti coinvolti”.

“I servizi turistici low cost – afferma Fabio Cannavale, fondatore di Bravofly – sono basati sull’efficienza che riduce l’impatto ambientale, Bravofly è pioniere nel diffondere questa cultura. Eliminare la carta ed inutili cataloghi, eliminare spostamenti per andare a prenotare servizi turistici e cercare l’efficienza nei servizi di acquisto e pagamento sono tutte ottimizzazioni che riducono l’impatto sull’ambiente in termini di risparmi per riscaldamento, spostamento e produzione documenti cartacei. Inoltre, gli stessi prodotti low cost venduti sono esempi di riduzione dell’impatto in quanto grazie all’utilizzo di aerei efficienti è possibile risparmiare nel rapporto tra carburante e passeggeri trasportati,  grazie all’eliminazione del bagaglio inutile è possibile ridurre i consumi di carburante ed ancora l’ambiente viene risparmiato con la scelta di hotel minimalisti con concezione e design low cost”.

“Vi  era necessità di un’associazione che riunisse le imprese con una visione sostenibile del futuro, capace di dare dei protocolli sfidanti ma raggiungibili, ha affermato Andrea Baracco Director Communication & Public Affairs di Renault Italia”.

“Low Impact, afferma Luisa Piazza Responsabile Pubblic Affair di Seat Pagine Gialle, è un’associazione che si basa su un concept nuovo caratterizzato da obiettivi di collaborazione e coinvolgimento di tutti gli stakeholders interessati ai temi di sostenibilità (aziende+consumatori+istituzioni). Tale impostazione, unita ad un Comitato scientifico di alto profilo che garantisce qualità e impegno dell’associazione, hanno indotto Seat PG a partecipare tra i soci fondatori di Low Impact.

L’adesione a Low Impact è in piena sintonia con gli impegni che già da tempo SeatPG esprime verso la sostenibilità ambientale, tra i quali, a titolo esemplificativo :

-          la scelta delle materie prime per realizzare gli elenchi e la selezione delle cartiere da cui rifornirsi;

-          l’adesione a codici di autodisciplina Europei;

-          la partecipazione al progetto europeo PrintPower  volto a dimostrare, con dati oggettivi, la sostenibilità dei mezzi su carta stampata;

-          l’attenzione nell’evitare sprechi di energia anche nel quotidiano,  attraverso la scelta di lampadine a basso consumo, l’installazione, nelle sedi principali, di sistemi di illuminazione con spegnimento automatico, l’acquisto di elettrodomestici di classe A e di dotazioni tecnologiche a spegnimento automatico.”

“Essere soci fondatori di Low Impact è per noi motivo di grande orgoglio, un modo per rafforzare il nostro impegno concreto a tutela dell’ambiente” – afferma Fabrizio Brogi, Presidente Nau!, la prima marca di occhiali di qualità e design a prezzi ragionevoli. “Infatti in Nau! crediamo e lavoriamo nel rispetto dell’ambiente. Per questo motivo abbiamo ottimizzato ogni processo, eliminando il superfluo. A testimonianza di questa anima verde, ad esempio, abbiamo affidato il  processo di taglio e colorazione delle lenti da vista, abitualmente realizzato all’interno dei negozi di ottica, a laboratori specializzati che assicurano uno smaltimento corretto e responsabile dei residui. Per quanto riguarda l’innovazione di prodotto, nel 2007 Nau! ha creato la prima collezione di occhiali in plastica riciclata, indossati ogni anno anche dal team di Goletta Verde”.

“Sviluppare e promuovere un turismo a basso impatto è, da sempre, la nostra missione – afferma Luigi Vedovato Amministratore unico di CTS Viaggi. “Il turismo, industria fra le più importanti del Pianeta e leva strategica dell’economia, ha l’imperativo di limitare gli impatti negativi sull’ecosistema. Adottare comportamenti virtuosi in campo ambientale significa non solo tutelare le comunità locali, ma soprattutto preservare la biodiversità, grande risorsa per il comparto turistico, contribuendo positivamente allo sviluppo di quest’ultimo.

Perciò, oggi più che mai il turismo dovrebbe essere capace di produrre effetti e interrelazioni positive. Il turismo rappresenta dunque per CTS Viaggi uno strumento che, nella speciale declinazione sostenibile, può arricchire il patrimonio immateriale del viaggiatore, apportando nel contempo concreti benefici ai luoghi visitati”.

“Appoggiare le tematiche ambientali – afferma Anna Tuteur, Responsabile Relazioni Esterne e Affari Istituzionali Auchan Spa – conviene. Lo fanno tutti perché è facile. Mi sento di affermare con forza, però, che noi siamo anche qualcos’altro. La prerogativa ambientale noi la sentiamo, ogni giorno, sulla nostra pelle. Per questo abbiamo deciso di progettare strutture che siano armoniche con l’ambiente e non solo sotto il profilo estetico. Siamo stati i primi della GDO ad eliminare i sacchetti per la spesa in polietilene da tutti i nostri punti vendita e togliere il logo di Auchan lasciando solamente quello del WWF, puntiamo molto sulla filiera corta per abbattere le emissioni degli autoarticolati, promuoviamo i prodotti locali, sviluppiamo un efficace sistema di smaltimento rifiuti, abbiamo inserito, tra le nostre priorità la “buona pratica” del risparmio energetico, abbiamo ampliato, tra i prodotti Auchan, referenze certificate “ecolabel” e prodotti biologici, prodotti sfusi e self-discount. Potrei andare avanti con moltissimi esempi che porterebbero ad un solo ed unico concetto: per noi l’ambiente non è una scelta dell’ultimo minuto. Non è neppure un’operazione d’immagine, è la nostra cultura!  Per questo la scelta di essere soci fondatori dell’Associazione Low Impact è stata del tutto naturale.”

City4City è nata quattro anni fa creando un network di comunicazione sostenibile a 360° sia per i media utilizzati che valorizzassero e non imbrattassero le città che per l’utilità resa agli utenti. Partecipare alla nascita di Low Impact – afferma Lucio Liguori amministratore delegato di City4City -  rappresenta per la nostra Azienda un ulteriore step per lavorare insieme ad altri nel diffondere sempre più nelle aziende e tra le comunità i concetti e le prassi coerenti con questo concetto ed arrivare ad essere nel tempo veri cittadini sostenibili.”

LOW IMPACT ha attirato da subito l’attenzione di importanti aziende che operano adottando una filosofia rivolta al risparmio ambientale ed hanno già scelto di aderire come soci sostenitori ed hanno già superato con successo la verifica del rispetto dei Disciplinari BRAVOFLY, SEAT PG, RENAULT, NAU, AUCHAN, CTS e CITY4CITY. Altre aziende hanno chiesto di associarsi ed è in corso la verifica del rispetto dei Disciplinari elaborati dall’Associazione.

Ufficio stampa

www.lowimpact.itufficiostampa@lowimpact.it